PROGETTO DIRS
Device Infomobility Reference Station
Immagine DIRS
PON RICERCA E COMPETITIVITÁ 2007-2013
Legge 46/82 art. 14 a valere sul Fondo per l'Innovazione Tecnologica (FIT)
Asse 2 - Sostegno all'Innovazione
Obiettivo - Rafforzamento del sistema produttivo
Questo progetto è stato cofinanziato dal FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
Logo Firma PON
Introduzione
  • Il Progetto DIRS è un Progetto di Ricerca & Sviluppo finanziato con Fondi PON dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
  • Obiettivo del progetto è la realizzazione di un dispositivo DIRS (Device Infomobility Reference Station) a mezzo di rete infrastrutturale GPS/GNSS in grado di geolocalizzare dispositivi mobili con estrema precisione ed integrare servizi di infomobilità per la sicurezza e la salvaguardia individuale.
Il progetto
  • La tecnologia GPS viene utilizzata comunemente per calcolare posizioni ovunque: terra, mare e cielo. I dati trasmessi dal sistema vengono catturati da dispositivi in grado di ricevere quel determinato tipo di segnale e di esprimere una posizione con coordinate (latitudine/longitudine) ma anche di visualizzare la posizione su una mappa elettronica insieme a molte altre informazioni.
  • L'attuale tecnologia è rivolta all'uso individuale di dispositivi in grado di offrire informazioni puntuali e di instradamento senza considerare i cambiamenti che quotidianamente si manifestano nel territorio. Le informazioni richieste vengono soddisfatte per la maggior parte dei casi direttamente dai dispositivi alloggiati nei veicoli (navigatori satellitari) ed in alcuni casi è possibile aggiornare tali dispositivi dalla rete internet. L'accuratezza che i singoli dispositivi riescono ad ottenere soddisfa pienamente il servizio di tracciamento del miglior percorso e la guida per l'instradamento dei tracciati stradali cercati.
  • La realizzazione di un sistema di infomobilità con l'utilizzo delle tecnologie ICT per il monitoraggio del trasporto rende del tutto diverso l'approccio e l'utilizzo che si può ricavare da queste informazioni.
Immaginiamo di ricavare informazioni di geolocalizzazione da ogni singolo utente come se fossero dei micro vettori all'interno di uno scenario che può subire modifiche nel tempo. L'addensamento di questi vettori in prossimità di un incrocio in tempi diversi può pianificare l'attesa di un sistema semaforico. L'accuratezza della localizzazione potrà prevenire scostamenti minimi e improvvisi dei vettori sui tracciati dovuti ad anomalie o interruzioni. La gestione delle soste può avvenire per via telematica, come le informazioni sulle vicinanze dei servizi richiesti. La ricerca del tragitto migliore da un punto ad un altro, tenendo conto di sensi unici, divieti, cantieri e condizioni di traffico. Avvisi vocali dal dispositivo ad intervalli regolari, per avere informazioni, durante il percorso che stiamo compiendo, di eventuali variazioni delle condizioni di traffico, di code e incolonnamenti causa incidenti, di cantieri aperti, ecc. Monitoraggio in tempo reale grazie a sensori che analizzano le grandezze: precipitazioni, temperatura, umidità, pressione, vento. Controllo dello stato della strada ghiaccio, neve.
Infomobilità su strada
Schema DIRS
Infomobilità
  • Il termine infomobilità nasce per indicare servizi informativi pensati per l'utente in mobilità e comprende una vasta gamma di applicazioni. Sotto tale termine si possono comprendere applicativi molto diversi quali quelli di
gestione flotte; gestione del traffico; erogazione di informazioni e contenuti a utenti mobili.
  • Con infomobilità si fa riferimento a tutti i sistemi finalizzati per:
la gestione del traffico e della mobilità; l'informazione all'utenza; la gestione del trasporto pubblico; la gestione delle flotte e del trasporto merci; il pagamento automatico; il controllo avanzato del veicolo e la navigazione; la gestione delle emergenze e degli incidenti.
Traffico
BUS
Integrazione delle tecnologie
  • I servizi di infomobilità sono realizzati attraverso l'integrazione di diverse tecnologie
comunicazione fissa e mobile M2M (machine to machine); localizzazione GPS/GNSS ad elevatissima precisione con tecnologia VRS (virtual reference station) e per le correzioni dei dati satellitari; telemetria per la raccolta delle informazioni ambientali e veicolari; GIS (Geographical Information System) per la georeferenziazione dei dati.
Tecnologie
Come funziona
  • La rete geodetica VRS consente il posizionamento del dispositivo con precisione centimetrica e rilevamento in tempo reale.
  • Il dispositivo invia dati evento tramite tecnologie integrate M2M
wireless; internet; mobile.
  • La centrale operativa
raccoglie i dati telemetrici e ambientali di tutti i dispositivi sul territorio; geolocalizza i dati tramite sistemi GIS; genera eventi informativi di allarme; li trasmette a tutti i dispositivi interessati.
SCHEMA
Focus VRS
  • I sistemi di posizionamento satellitari (mass market) forniscono coordinate geografiche normalmente precise solo nell'ordine delle decine di metri.
  • Una rete VRS è una rete di stazioni fisse permanenti distribuite in modo da coprire tutto il territorio inserito in un determinato perimetro (normalmente regionale).
  • Le stazioni fisse VRS, attraverso sofisticati algoritmi di calcolo, determinano quali correzioni applicare alle misurazioni dei normali ricevitori GPS.
  • La misura delle coordinate rilevate risulta essere, con l'ausilio di una rete VRS, di precisione subcentimetrica.
Cartina VRS
Obiettivi
  • Il progetto si pone l'obiettivo di creare una rete geodetica infrastrutturale VRS a carattere interregionale dalla quale si possano ottenere dei dati dinamici opportunamente veicolati verso centri di calcolo preposti alla loro elaborazione.
  • Lo scopo dell'architettura di sistema è quella di fornire un sistema integrato che garantisca un corretto studio ed una reale analisi dello stato ambientale dell'area interessata dalla ricerca.
  • La finalità ultima del progetto è la realizzazione di un prototipo di dispositivo DIRS da installare sui veicoli.
Obiettivo
Target
  • Tre categorie di utilizzatori
Consumer : utenti finali dei servizi di infomobilità. Industriale: aziende di trasporto merci e passeggeri, aziende fornitrici di servizi di infomobilità e TMC. Istituzionale : enti e pubbliche amministrazioni.
Utenza consumer
  • Attraverso l'interscambio in tempo reale di dati con le centrali operative e usufruendo di localizzazioni estremamente accurate i veicoli equipaggiati con dispositivi DIRS potranno
avere indicazioni sulle condizioni del traffico sulla rete stradale con possibilità di ricalcolo continuo dei percorsi più veloci; avere informazioni sulle condizioni ambientali (neve, ghiaccio, nebbia); monitorare costantemente i parametri essenziali del veicolo (freni, temperatura, pressione gomme, ecc.); inviare richieste di soccorso e assistenza.
Consumer
Utenza industriale
  • L'industria automobilistica potrà equipaggiare i veicoli con dispositivi di navigazione e controllo interattivi ed ad elevato contenuto informativo.
  • L'industria dei dispositivi di localizzazione e navigazione potrà proporre prodotti ad elevata precisione.
  • Le aziende di trasporti merci potranno gestire efficacemente le flotte mezzi e la logistica del trasporto.
  • Le aziende di trasporto passeggeri potranno meglio modulare l'offerta ai propri clienti e fornire elevati standard di qualità nei servizi.
  • Le aziende fornitrici di servizi di infomobilità potranno rendere servizi precisi e puntuali aumentandone il valore commerciale e la fruibilità.
  • Le aziende che gestiscono reti e infrastrutture per i trasporti potranno avere strumenti di controllo e di intervento molto avanzati a tutto vantaggio della sicurezza e dei costi di gestione.
Industriale
Utenza istituzionale
  • Il progetto DIRS prevede la realizzazione di una rete geodetica nelle regioni Campania e Calabria in grado di monitorare vaste aree di territorio. La rete VRS potrà essere utilizzata per
gestione territoriale; tutela ambientale; monitoraggio; prevenzione dei rischi territoriali.
  • In questi ambiti saranno interessati ad utilizzare tale rete VRS
pubbliche amministrazioni; università; enti di ricerca; enti di tutela, monitoraggio e gestione territoriale.
Istituzionale
Oggi
  • I servizi di infomobilità sono basati su una tecnologia che non consente l'interattività.
  • Mancano servizi a "domanda puntuale" e su scala locale.
  • Manca l'integrazione tra i sistemi di infomobilità e i sistemi di navigazione.
  • Non esistono standard e protocolli comuni.
  • Mancano reti organizzate e sistematiche per la rilevazione dei dati sulla mobilità a livello locale.
  • La precisione dei dispositivi di localizzazione è molto approssimativa.
  • Le tecnologie di comunicazione non sono integrate.
Oggi
Le richieste del mercato
  • L'infomobilità è un tema che sta conquistando progressivamente ambiti sempre più ampi.
  • Recenti ricerche collocano l'infomobilità tra i servizi che i cittadini giudicano essenziali, evidenziando anche una grande disponibilità a sopportare costi aggiuntivi per l'acquisto di apparati dedicati o per il pagamento di servizi interattivi personalizzati.
  • Le ricerche evidenziano che molti cittadini
si dichiarano interessati a servizi wirless per le loro automobili; sono disposti a pagare per servizi wireless orientati alla sicurezza; sono pronti a comprare servizi che includano la navigazione, la localizzazione e applicazioni di comunicazione.
Mercato
Domani
  • Ottimizzazione del trasporto di passeggeri e merci.
  • Riduzione dei costi di gestione e miglioramento della qualità.
  • Convergenza tecnologica.
  • Risposte alle esigenze di supporto alla logistica, alle problematiche ambientali e di sicurezza.
Domani
Partner del progetto
  • MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico)
Finanziatore del progetto al 40%.
  • GST S.r.l. (Società di Geosurvey Technology)
Responsabile delle attività e fornitore della rete GPS/GNSS.
  • CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Responsabile e consulente delle attività di sviluppo tecnologico.
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